Obbligo della Fattura Elettronica per i Forfettari: cosa fare?
INIZIO
Con l’approvazione del PNRR 2, è stato esteso l’obbligo di fatturazione elettronica anche ai professionisti in Regime Forfettario.
Dal 1° luglio 2022, i contribuenti con ricavi superiori a 25.000 euro (nell’anno precedente) sono obbligati all’emissione della fattura elettronica.
Il provvedimento è stato introdotto con il Decreto Legge n. 36/2022, nell’ambito delle misure previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Fattura Elettronica Forfettari: cosa cambia
La normativa elimina l’esenzione precedentemente prevista per i contribuenti in Regime Forfettario e in Regime di Vantaggio.
Dal 1° gennaio 2024, l’obbligo è stato esteso a tutti i contribuenti forfettari, indipendentemente dal volume di ricavi.
I contribuenti forfettari devono quindi rispettare le stesse regole previste per il regime ordinario.
La fatturazione elettronica è obbligatoria anche per le operazioni transfrontaliere, mentre resta esclusa per le prestazioni sanitarie (in accordo con il Garante della Privacy).
Fattura Elettronica Forfettari: sanzioni
Per il periodo iniziale (luglio - settembre 2022) non erano previste sanzioni se la fattura veniva emessa entro un mese dall’incasso.
Sanzioni previste:
- Errore senza impatto sull’IVA: da 250€ a 2.000€
- Mancata o tardiva registrazione: dal 90% al 180% dell’imposta (minimo 500€)
- Operazioni non imponibili o esenti: dal 5% al 10% dei corrispettivi (minimo 500€)
- Nessuna sanzione per violazioni meramente formali
Le sanzioni possono essere ridotte tramite il ravvedimento operoso.