Fattura Elettronica: la procedura operativa
INIZIO
L’operatore economico o l’intermediario deve creare la fattura elettronica in formato XML, contenente tutte le informazioni previste dalla normativa vigente secondo lo standard FatturaPA.
A partire dal 9 gennaio 2017, le fatture elettroniche devono rispettare il formato FatturaPA 1.2, che tiene conto della tipologia del destinatario (Pubblica Amministrazione o soggetti privati).
L’autenticità dell’origine e l’integrità del contenuto sono garantite tramite la firma elettronica qualificata.
La trasmissione è vincolata alla presenza del codice identificativo univoco dell’ufficio destinatario.
Canali di trasmissione della fattura
L’invio della fattura elettronica può avvenire tramite i seguenti canali:
- Posta Elettronica Certificata (PEC)
- Invio via web tramite portale del Sistema di Interscambio
- Servizio SDICoop
- Servizio SDIFTP
- Servizio SPCoop
Ruolo del Sistema di Interscambio (SdI)
Il Sistema di Interscambio:
- Riceve le fatture elettroniche
- Verifica la correttezza dei dati
- Comunica al mittente l’esito dei controlli
- In caso di esito positivo, inoltra la fattura alla Pubblica Amministrazione
- In caso di esito negativo, segnala la mancata presa in carico
Modalità di ricezione da parte della PA
La Pubblica Amministrazione può ricevere le fatture tramite:
- PEC
- SDIFTP
- SPCoop
Dopo la ricezione, la PA può comunicare accettazione o rifiuto utilizzando lo stesso canale di ricezione.
Tutti i canali prevedono l’invio di ricevute e notifiche che attestano l’esito della trasmissione.
Gestione delle ricevute



Possibili codici di errore
Nomenclatura ed unicità del file:
- Codice 00001 – Nome file non valido
- Codice 00002 – Nome file duplicato
Dimensione del file:
- Codice 00003 – Dimensione del file superiore ai limiti consentiti
Verifica di integrità del documento:
- Codice 00102 – File non integro
Verifica del certificato di firma:
- Codice 00100 – Certificato di firma digitale scaduto
- Codice 00101 – Certificato di firma digitale revocato