Stress da lavoro correlato: come valutare il rischio silenzioso


INIZIO


Lo Stress da Lavoro Correlato è definito come la percezione di squilibrio che il lavoratore avverte quando le richieste dell’organizzazione e dell’ambiente di lavoro superano le proprie capacità di farvi fronte.

Esiste uno stress “positivo”, fisiologico e accettabile, che consente di reagire in modo efficace agli stimoli esterni e mantenere adeguati livelli di attenzione. Tuttavia, un’esposizione prolungata a fattori di stress può trasformarsi in un rischio per la salute psicologica e fisica, con conseguente riduzione dell’efficienza lavorativa e aumento della probabilità di infortuni.

Indicatori per identificare le fonti di stress


Il processo di valutazione del rischio deve individuare le principali fonti di stress nell’ambiente di lavoro attraverso indicatori oggettivi e verificabili, tra cui:

  • Contesto lavorativo: problemi di comunicazione, scarso supporto, mancanza di obiettivi chiari, ambiguità di ruolo, assenza di autonomia, difficoltà nei rapporti interpersonali.
  • Carico di lavoro: orari eccessivi, sovraccarico di mansioni, carenze strutturali (illuminazione inadeguata, temperature disagevoli, scarse condizioni igieniche, spazi insufficienti).
  • Tipologia e organizzazione del lavoro: assegnazione di compiti non coerenti con le competenze professionali o organizzazione inefficiente.

Perché è fondamentale la valutazione del rischio?

La valutazione dello stress lavoro correlato è parte integrante del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) ed è un obbligo non delegabile del Datore di Lavoro, da svolgersi in collaborazione con:

  • Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP);
  • Medico Competente;
  • Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).

L’analisi non deve essere effettuata sui singoli lavoratori, ma su gruppi omogenei esposti a rischi dello stesso tipo, individuati in base all’organizzazione aziendale.

Una valutazione preliminare basata su indicatori oggettivi consente di:

  • identificare tempestivamente le situazioni critiche;
  • programmare misure correttive adeguate;
  • migliorare il benessere organizzativo;
  • ridurre il rischio di infortuni e malattie professionali.

Intervenire sullo stress lavoro correlato significa non solo adempiere agli obblighi normativi, ma anche investire nella sicurezza, nella produttività e nella qualità dell’ambiente di lavoro.

Ultime modifiche: venerdì, 20 febbraio 2026, 18:04