Normativa sulla Sicurezza nei luoghi di lavoro applicata ai progetti Alternanza Scuola-Lavoro
INIZIO
La Commissione per gli interpelli in materia di salute e sicurezza sul lavoro ha fornito chiarimenti sull’applicazione del Testo Unico D.Lgs. 81/2008 ai progetti di Alternanza Scuola-Lavoro.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato la risposta all’interpello presentato dalla Provincia Autonoma di Trento in merito all’applicazione della normativa sulla sicurezza nei casi di tirocini formativi presso lavoratori autonomi non inquadrabili come datori di lavoro.
Il quesito riguardava Istituti scolastici che promuovono la formazione degli studenti presso Maestri Artigiani, sia tramite progetti dedicati, sia attraverso i percorsi di alternanza scuola-lavoro previsti dalla Legge 107/2015.
In particolare è stato chiesto se, nei casi di tirocini svolti presso lavoratori autonomi non configurabili come datori di lavoro, fosse applicabile esclusivamente l’art. 21 del D.Lgs. 81/2008 oppure se il decreto dovesse essere applicato integralmente, con conseguente aggravio di oneri a carico dell’imprenditore.
La Commissione ha chiarito che per l’applicazione della normativa in materia di tutela della salute e sicurezza nei confronti degli studenti in alternanza occorre fare riferimento alla disciplina contenuta nell’art. 5 del Decreto Interministeriale 3 novembre 2017, n. 195, in combinato disposto con il D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81.
Formazione obbligatoria degli studenti
L’art. 5 del Decreto 195/2017 stabilisce che:
- gli studenti impegnati nei percorsi di alternanza devono ricevere preventivamente dall’istituzione scolastica una formazione generale in materia di salute e sicurezza ai sensi dell’art. 37, comma 1, lettera a) del D.Lgs. 81/2008;
- tale formazione è certificata e riconosciuta a tutti gli effetti;
- essa deve essere integrata con una formazione specifica erogata all’ingresso nella struttura ospitante;
- eventuali oneri possono essere regolati tramite convenzione tra scuola e struttura ospitante.
È competenza dei Dirigenti scolastici organizzare i corsi di formazione in materia di tutela della salute e sicurezza per gli studenti inseriti nei percorsi di alternanza, secondo quanto previsto dal Testo Unico.
La normativa, quindi, garantisce la tutela degli studenti attraverso un sistema integrato tra istituzione scolastica e struttura ospitante, assicurando il rispetto degli obblighi previsti in materia di sicurezza sul lavoro.