FAQ – Domande Frequenti sulla Dichiarazione di Successione 2025
INIZIO
Quando entra in vigore il Modello 2.2.0 per le successioni?
Il nuovo Modello è obbligatorio dal 1° gennaio 2025 e dovrà essere utilizzato per tutte le successioni aperte da tale data.
Come cambia il pagamento dell'imposta di successione con il Modello 2.2.0?
Con l'introduzione dell'autoliquidazione, il contribuente è obbligato a determinare e versare l'imposta entro 90 giorni dalla presentazione della dichiarazione.
Si possono rateizzare le imposte di successione?
Sì, se l'importo supera 1.000 euro, è possibile rateizzare il pagamento in 8 rate trimestrali (per importi tra 1.000 e 20.000 euro) o 12 rate trimestrali (per importi superiori a 20.000 euro).
Cosa cambia per l'Agevolazione Prima Casa nelle successioni?
Il termine per acquistare l'immobile è stato esteso a 2 anni dal decesso, e sono state introdotte nuove opzioni nel Quadro F per identificare meglio le unità immobiliari ammesse all'agevolazione.
Come funzionano le volture catastali dal 2025?
L'Agenzia delle Entrate aggiornerà automaticamente l'intestazione catastale senza oneri per gli eredi in caso di decesso di un usufruttuario. Per l'accrescimento dell'usufrutto, sarà necessaria una Domanda di Voltura in Esenzione entro 1 anno .
Quali sono i nuovi importi per i tributi catastali nella successione?
Dal 2025, i tributi catastali sono:
- 120 euro per circoscrizione con Voltura Contestuale.
- 65 euro per circoscrizione senza Voltura.
- Eliminazione del Tributo Speciale (30,99 euro).
Il nuovo modello di successione richiede il controllo telematico dell'Agenzia delle Entrate?
No, la Autoliquidazione dell'Imposta di Successione non è soggetta a Controllo Telematico, quindi la responsabilità della corretta compilazione ricade interamente sul contribuente.