Fatturazione Elettronica obbligatoria: cosa dice la Legge
INIZIO
L’introduzione della fattura elettronica verso la Pubblica Amministrazione risale al 2008, con lo scopo di creare un sistema digitale che provveda all’emissione, trasmissione e conservazione delle fatture verso la PA, agevolando le transazioni tra privati e Pubblica Amministrazione.
L’entrata in vigore di tale obbligo è stata graduale.
Obbligo di Fattura Elettronica verso la Pubblica Amministrazione
La fatturazione elettronica verso la PA è obbligatoria a partire da:
- 06 giugno 2014 per i Ministeri, le Agenzie Fiscali e gli Enti Nazionali di Previdenza Sociale (INPS, ecc.)
- 31 marzo 2015 per tutte le altre Amministrazioni centrali e locali incluse nell’elenco IPA (Indice delle Pubbliche Amministrazioni)
Obbligo di Fattura Elettronica tra i Privati
Con il D.Lgs. 127/2015, la fatturazione elettronica obbligatoria verso la Pubblica Amministrazione è stata estesa anche ai rapporti tra privati.
Il formato FatturaPA, utilizzato per la formazione e trasmissione delle fatture elettroniche verso la PA, è stato adeguato per consentire l’emissione della fattura elettronica anche tra privati a partire dal 1° gennaio 2017, inizialmente su base facoltativa.
I soggetti che hanno aderito a questo sistema hanno beneficiato di importanti vantaggi fiscali.
La Legge di Bilancio 2018 ha poi stabilito che dal 1° gennaio 2019 la fatturazione elettronica è diventata obbligatoria per gli scambi commerciali B2B (Business to Business) tra operatori economici con Partita IVA.
Quando invece una ditta, impresa o società emette fattura elettronica verso un consumatore finale, si parla di B2C (Business to Consumer).